Grazie a dieta ed esercizi gli over 70 migliorano la qualità della vita

Grazie a dieta ed esercizi gli over 70 migliorano la qualità della vita

Uno studio europeo guidato da ricercatori italiani della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs – Università Cattolica, Campus di Roma e pubblicato sul ‘British Medical Journal’ certifica che uno specifico programma di attività fisica di intensità moderata, insieme a consigli dietetici personalizzati, combatte la fragilità connaturata all’invecchiamento riducendo il rischio di disabilità. Primo passo per una longevità migliore e per la salute.

Lo studio è stato condotto dai ricercatori del Dipartimento di Scienze Geriatriche e Ortopediche dell’Università Cattolica, Campus di Roma e della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs guidati dai professori Roberto Bernabei, Francesco Landi ed Emanuele Marzetti nell’ambito dello studio Sprintt (Sarcopenia and physical railty in older people: multi-component treatment strategies), un progetto europeo finanziato nel 2014 dalla Innovative Medicines Initiative (Imi-Joint Undertaking), una partnership pubblico-privata tra Commissione europea e Federazione europea delle Industrie farmaceutiche.

Il progetto Sprintt ha definito una nuova condizione clinica, la ‘fragilità fisica e sarcopenia’ che ha permesso di generare un nuovo filone di ricerca nell’ambito dell’healthy ageing e che apre la strada a trattamenti innovativi per la prevenzione del declino fisico insito nel processo di invecchiamento. Nell’arco di un periodo di osservazione di 3 anni, la combinazione di esercizi aerobici (come camminare), di forza, flessibilità ed equilibrio, insieme a una consulenza nutrizionale personalizzata, ha ridotto del 22% il rischio di sviluppare disabilità motoria in anziani residenti in comunità con le tipiche caratteristiche dell’invecchiamento: fragilità fisica e diminuita muscolatura (sarcopenia), spiegano i professori Bernabei, Landi e Marzetti.

 

fonte Dire