#Elezioni2022 – Ritorna il bollino antifrode che nel 2018 causò code e ritardi

#Elezioni2022 – Ritorna il bollino antifrode che nel 2018 causò code e ritardi

Introdotto dalla legge elettorale “Rosatellum”, nel 2018, al suo esordio, fu la causa di code e ritardi.

Ritorna il tagliando antifrode sulle schede elettorali, il bollino con codice alfanumerico, introddo dalla riforma elettorale con la legge del 3 novembre 2017 per evitare la rinomata “scheda ballerina”, la sostituzione della scheda elettorale con una vidimata e compilata e, soprattutto, già votata, che viene inserita nell’urna al posto di quella consegnata al seggio.

A ogni seggio viene data in dotazione una bobina di bollini adesivi con un codice progressivo composto da numeri e lettere. I bollini vengono applicati nell’apposito riquadro presente sui tagliandi antifrode di tutte le schede elettorali, sia della Camera, che del Senato. Il tagliando antifrode si trova nella parte inferiore della scheda elettorale ed è posizionato sotto al riquadro della firma dello scrutatore e al bollo della sezione.

Il tagliando e il bollino antifrode servono ad assicurarsi che la scheda riconsegnata dall’elettore dopo il voto nella cabina elettorale sia la stessa che gli viene assegnata al suo arrivo, evitando così le frodi.

Al momento della consegna della scheda, il presidente di seggio chiede all’elettore di ricopiare il codice presente sul bollino di fianco al suo nominativo sulla scheda sezionale. Dopo essere uscito dalla cabina, l’elettore è tenuto a consegnare le schede elettorali ripiegate al presidente di seggio. Quest’ultimo deve controllare che il codice del bollino presente sul tagliando antifrode della scheda corrisponda a quello segnato dall’elettore di fianco al nominativo.

Se al momento della riconsegna della scheda da parte dell’elettore il tagliando antifrode e il bollino antifrode non compaiono o il codice presente sul bollino non è lo stesso che risulta segnato dall’elettore sulla scheda sezionale, il voto viene annullato e l’elettore non può votare di nuovo.