Dopo l’estate, autunno da applausi con gli eventi di “Exit. Deviazioni in arte e musica”

Dopo l’estate, autunno da applausi con gli eventi di “Exit. Deviazioni in arte e musica”

Un importante riconoscimento da parte del Ministero della Cultura per il festival “Exit. Deviazioni in arte e musica” che rientra tra le iniziative multidisciplinari del Fondo Unico per lo Spettacolo per la qualità dell’offerta e la pluralità delle espressioni artistiche, l’innovazione, la qualificazione delle competenze artistiche, l’interazione tra lo spettacolo dal vivo e la filiera culturale, educativa e del turismo.

Un progetto che Piano B ha ideato nel 2017 per valorizzare i luoghi e le eccellenze di Calabria, ospitando artisti del panorama nazionale e internazionale ma anche e soprattutto il “genio creativo calabrese”.

La programmazione 2021 crea un’occasione concreta per ampliare il pubblico dello spettacolo dal vivo, capace di coinvolgere e divertire: una vera e propria attività di divulgazione artistica volta a rispondere ad esigenze trasversali e generazionali.

Dopo il successo delle attività estive che hanno coinvolto artisti come Giovanni Allevi, Giobbe Covatta, Massimo Garritano, Gianluca Gallo e Alessandro Ruvio, la musica inedita di Ida Scarlato; Mattia Tenuta; i Peaceful Land; gli Sugar For Your Lips ; The Kertians, le illustratrici Michela De Marco, Margherita Mari, Alma Aurora Paci; Federica Armeni, Giorgia Cerchiara e To Lynn; e ha visto la co-produzione di due prime nazionali orchestrali in collaborazione con l’associazione musicale Arteneò e l’associazione musicale AURA, Piano B porta in scena non solo nuova qualità musicale, ma anche teatrale e coreutica.

È il tango argentino protagonista degli appuntamenti novembrini, una collaborazione stretta con il M° Francesco Aiello che da oltre 11 anni è anche direttore artistico del Cosenza International Tango Festival, un momento di incontro tra ballerini – professionisti e amatoriali – utile a diffondere ed a divulgare una disciplina in cui la musica ed il linguaggio del corpo trovano la loro massima espressione.

Gli spettacoli previsti dal 12 al 14 novembre vedono la presenza degli artisti internazionali, Ariadna Naveira e Fernando Sanchez, Graziella Pulvirenti e Rino Fraina, Sofia Galanaki e lo stesso Ciccio Aiello accompagnati dai musicalizadores Javier Guiraldi, Carmine Parise e Paolo Morokal.
Grandi ospiti anche per il teatro, tre le date da segnare in agenda il 27 novembre Michela Giraud torna in teatro con “La verità, nient’altro che la verità. Lo giuro!”, tra una denuncia contro la “setta delle curvy” e uno studio antropologico sulle “fregne con l’ukulele”, l’artista romana darà voce a manie e tic di una generazione.

L’appuntamento è per le ore 21 al Cinema Citrigno. Il 16 dicembre Marco Travaglio in scena al Cinema Garden di Rende, torna sul palcoscenico con un giallo di bruciante attualità, Il Conticidio dei Migliori, che ha il pregio di raccontare una storia realmente accaduta: il lungo “golpe al ralenti”, durato quasi tre anni, per rovesciare il premier più apprezzato dall’opinione pubblica e più odiato dall’establishment. Il 27 dicembre – invece – una produzione del tutto originale e che si presenta come prima nazionale: il molologo calabrese per tre finali “Re Pipuzzo Fattu a Manu” viene ancora una volta rielaborata da Dario De Luca per creare una favola sinfonica per voce narrante grazie alla presenza dell’Orchestra, capace di portare in giro il grande patrimonio orale della Calabria e quello sinfonico contemporaneo italiano grazie alla collaborazione dei M° Giuseppe Oliveto e Gianfranco De Franco. In sinergia e collaborazione con l’Associazione Scena Verticale si propone quindi una narrazione in musica in cui vengono raccontate le donne di Calabria e la loro combattività. Lo spettacolo andrà in scena al Teatro dell’Acquario di Cosenza alle ore 21.00.

Il 28 novembre, in collaborazione con il FAI – immersi nella Riserva Naturale “I Giganti della Sila” musica di eccellenza con il concerto di Francesco Loccisano, compositore e interprete della chitarra battente; occasione legata alla sezione Exit up to the mountains il cui scopo è quello di valorizzare le risorse naturali del territorio. Il 5 dicembre alle ore 18.00 al Castello Normanno Svevo di Cosenza invece la presentazione ufficiale di Freefolk, l’album solista di Massimo Garritano. “Freefolk è un disco senza testi ma che nelle mie intenzioni – afferma il musicista – parla di integrazione musicale come metafora di quella sociale. Un manifesto d’intenzioni. Un disco politico, anche. Inclusivo”. Uno zibaldone musicale che per l’occasione coinvolgerà diversi nomi della musica e del teatro.

Un altro grande ritorno, del tutto innovativo, per Arturo Brachetti sul palco del Teatro Alfonso Rendano di Cosenza il 28 dicembre alle ore 21.00 in veste di narratore per il concerto “Pierino, il lupo e l’altro”. La base di partenza è l’Ensemble Symphony Orchestra, una delle più conosciute orchestre nell’ambito nazionale e dalla cui collaborazione nasce un concerto dal sapore di spettacolo, inusuale e accessibile a target differenti (più ampi, popolari e giovani), non avvezzi alla consuetudine culturale delle sale da concerto classico. In questa occasione grazie alla resa in forma visiva, la musica diventa “facile” e “per tutti” rimanendo comunque impeccabile dal punto di vista artistico.

Ancora spettacolo dal vivo con un intervento pensato e rivolto anche ai più piccoli ed alle famiglie: il 20 ed il 21 novembre dalle ore 16.30 al Castello Normanno Svevo di Cosenza il “Castello delle Marionette” nato dalla collaborazione con la compagnia Teatro della Maruca. L’evento già promosso prima della pandemia e che aveva riscontrato un grande successo di pubblico, ritorna in un viaggio all’interno del mondo del teatro di figura: trampolieri, burattini, marionette, muppets accompagneranno il pubblico in un’avventura che si intreccia con fantasia, poesia e magia.

Il 4 dicembre, sempre al Castello Svevo di Cosenza, un progetto teatral-musicale, sviluppato come gioco di ruolo, a cura dell’ensemble Sinafe Medieval incentrato sulla conoscenza storica: un percorso fatto di simulazioni di battaglie e giochi, tra labirinti, trabucchi e balestre che evidenzieranno le abilità dei cavalieri e la loro capacità di salvare la principessa dai saraceni che la tengono prigioniera.

In chiusura il 29 dicembre al Castello Normanno Svevo di Cosenza alle ore 21.00 il concerto gospel del coro “Golden Voices”, portatore di suoni maestosi ed energie contagiose per il pubblico che, sempre più numeroso, partecipa alle loro performance.

Tutte le prevendite sono attive presso la biglietteria In Prima Fila Cosenza e anche online su Ticketone e Do It Yorself.