Divieti, restrizioni e nuove regole nel Decreto festività

Divieti, restrizioni e nuove regole nel Decreto festività

Divieti, restrizioni e nuove regole sono state illustrate dal ministro della Salute, Roberto Speranza

Il Consiglio dei ministri ha approvato poco fa all’unanimità il nuovo decreto legge ‘festività’ che introduce una stretta per arginare la progressione del Sars-CoV-2 nel nostro Paese in vista delle feste di Natale e Capodanno. Divieti, restrizioni e nuove regole sono state illustrate dal ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso di una conferenza stampa svoltasi al termine del Consiglio dei ministri.

ECCO COSA PREVEDE IL DECRETO FESTIVITA’

ORIENTAMENTO TERZA DOSE A 4 MESI – Il periodo minimo per la somministrazione del richiamo e della terza dose di vaccino contro il Covid potrebbe essere ridotto a 4 mesi. Per questa misura si attende l’ok dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, e un approfondimento tecnico.

GREEN PASS VALIDO 6 MESI – A partire dal 1° febbraio 2022 la durata del green pass viene ridotta a 6 mesi dall’ultima somministrazione del vaccino. La data del 1° febbraio è stata scelta per dare il tempo a chi ha già effettuato la seconda dose di prenotare il richiamo o la terza dose.

AMPLIAMENTO GREEN PASS RAFFORZATO – Il decreto estende i luoghi dove si applica il green pass rafforzato che viene rilasciato a chi è guarito o vaccinato: musei, mostre, parchi tematici e parchi di divertimento, centri sociali, sale gioco, sale scommesse e sale bingo e ristorazione al chiuso al banco.

OBBLIGO MASCHERINE ALL’APERTO – E’ introdotto l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto anche nelle regioni che si trovano in zona bianca.

OBBLIGO FFP2 – All’interno di cinema, teatri, stadi, nell’ambito di eventi sportivi al chiuso e sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza e trasporto pubblico locale (treni, aerei, navi, bus e metropolitane) è obbligatorio indossare la mascherina FFP2.

VIETATO CONSUMO DI CIBO E BEVANDE AL CHIUSO – È vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso, in cinema, teatri e per eventi sportivi.

DIVIETO DI FARE FESTE ALL’APERTO – Fino al 31 gennaio sono vietati eventi e feste in piazza all’aperto che implichino assembramenti. Sospese fino al 31 gennaio le attività di discoteche, sale da ballo e assimilabili.

TAMPONI NELLE RSA – I visitatori delle strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice dovranno avere il green pass ‘rafforzato’ ma se non hanno effettuato la terza dose di vaccino dovranno esibire anche un tampone negativo.

TAMPONE E QUARANTENA PER CHI ARRIVA DALL’ESTERO – Rimane in vigore la regola del tampone obbligatorio per chi arriva dall’estero anche se è vaccinato. È prevista l’effettuazione di tamponi a campione al momento dell’ingresso in Italia dall’estero: in caso di positività, si applica la misura dell’isolamento fiduciario per 10 giorni. Chi non ha a disposizione un alloggio dove stare in isolamento va nel Covid Hotel.

SCREENING NELLE SCUOLE – Il decreto autorizza la spesa complessiva di 9 milioni di euro per assicurare l’individuazione e il tracciamento dei casi positivi nelle scuole. Il ministero della Difesa assicura il supporto a Regioni e Province autonome nello svolgimento delle attività di somministrazione di test per la ricerca di SARS-CoV-2 e di quelle correlate di analisi e di refertazione attraverso i laboratori militari della rete di diagnostica molecolare dislocati sul territorio nazionale.

SPERANZA: SCUOLA VA TUTELATA, AL RIENTRO SCREENING GRAZIE ANCHE A DIFESA
“Sulle scuole la posizione del governo è molto chiara: crediamo che vadano tutelate come presidio fondamentale del nostro Paese e un rafforzamento dello screening nella fase di rientro post festività sarà indispensabile per creare condizioni di maggiore sicurezza”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso della conferenza stampa di presentazione del decreto legge ‘festività’ approvato stasera dal Consigio dei ministri.

Il decreto prevede, infatti, un rafforzamento dello screening negli istituti scolastici grazie anche al supporto da parte del ministero della Difesa. Speranza ha poi sottolineato come “i numeri dei vaccini italiani sono molto significativi e incoraggianti, stamattina eravamo all’88.7%, un numero assolutamente alto e positivo”, ha detto il ministro ricordando poi che “il vaccino consente anche a chi incrocia il virus di essere più protetto”.

Infine Speranza ha precisato che “il governo sta alzando il livello di attenzione e le misure che sono state indicate nel decreto vanno proprio in questa direzione. Con l’avvicinarsi delle festività arriva un momento particolare- ha ricordato- e particolarmente importante è che anche i comportamenti individuali siano adeguati. La raccomandazione è sempre quella della massima prudenza e del rispetto delle norme igieniche che sono state messe in campo in questi mesi”.

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