Dalle piste alle Nazionali di Cross: la CorriCastrovillari si conferma una squadra completa

Dalle piste alle Nazionali di Cross: la CorriCastrovillari si conferma una squadra completa

Dalle piste alle Nazionali di Cross: la CorriCastrovillari si conferma una squadra completa

Un fine settimana di gare, fatica, gioie e soddisfazioni, ma soprattutto due giorni per ribadire, ancora una volta, che la CorriCastrovillari è una squadra completa, capace di portare a casa risultati sia con i “piccoli” della Scuola di Atletica che con i “veterani”. Nel Meeting d’Autunno Giovanile/Assoluto, svoltosi a Reggio Calabria, il giovanissimo Ferdinando Costa (EM10) ha vinto i 150m, battendo in volata avversari più esperti. Ottima anche la prestazione del compagno di squadra, Federico Ferrarini, arrivato ad un secondo da Costa, riuscendo a gestire bene la pressione, nonostante la partenza in esterno e la mancanza di punti di riferimento.

Altro risultato da incorniciare è giunto dai Campionati italiani di Cross a Palo del Colle (BA), dove i podisti castrovillaresi hanno ottenuto un ragguardevole piazzamento tra le prime 20 società sulle 97 presenti. Emozione nell’emozione, la presenza dell’olimpionico Massimo Stano, medaglia d’oro a Tokio 2020 nella 20km di marcia.
«Semmai ce ne fosse ancora bisogno, abbiamo dimostrato come l’avventura della Scuola di Atletica stia pagando sia in termini di risultato che di spirito di gruppo – ha commentato a margine dei risultati, Gianfranco Milanese, Presidente della CorriCastrovillari -. L’entusiasmo e la voglia di fare bene si tramutano in determinazione e forza durante le gare. Il confronto con le altre realtà, calabresi e no, è uno sprone di crescita notevole».

Gli fa eco il vicepresidente, Gaetano D’Elia: «Ci tenevo a ringraziare il nostro sponsor Caffè Guglielmo, senza il quale questa realtà giovanile, come molte altre iniziative, non sarebbe stata possibile. E poi, c’è sempre la certezza granitica del gruppo degli inossidabili». A proposito di grintosi, Antonio Perrone ha disputato la Maratona “dei Portici” di Bologna, l’affascinante 30km, come Pace maker, affiancando gli atleti al fine di consentire loro di ottenere una prestazione cronometrica di rilievo.