Cosenza, il Sindaco Caruso aderisce al Patto dei Sindaci per una Costituente Democratica Europea

Cosenza, il Sindaco Caruso aderisce al Patto dei Sindaci per una Costituente Democratica Europea

Cosenza (CS) – In occasione del 38° anniversario del progetto di Trattato che ha istituito l’Unione Europea e di cui fu artefice Altiero Spinelli nel lontano 14 febbraio 1984, il Sindaco di Cosenza Franz Caruso ha aderito al Patto dei Sindaci per una Costituente Democratica Europea, promosso dal Consiglio italiano del Movimento Europeo di cui è Presidente Pier Virgilio Dastoli, calabrese di Filadelfia e assistente parlamentare di Altiero Spinelli.

L’adesione al Patto dei 100 Sindaci per un’Europa dei diritti e per una democrazia europea che sia partecipativa, rappresentativa e di prossimità, da parte del Sindaco Franz Caruso e del Comune di Cosenza, tra i primi del Sud Italia, dopo la sottoscrizione della città di Bari di cui è Sindaco Antonio De Caro, Presidente nazionale dell’ANCI, è stata ufficializzata nel corso di un incontro che Franz Caruso ha avuto a Palazzo dei Bruzi con il prof.Franco Mollo, coordinatore regionale del Movimento Europeo per l’Italia e membro dell’assemblea nazionale.

In direzione dell’adesione si era espresso favorevolmente anche il Presidente della commissione cultura di Palazzo dei Bruzi Mimmo Frammartino. Il Patto ha l’obiettivo di mettere nuovamente al centro del progetto europeo l’Europa dei diritti, messa oggi in discussione da quelle crisi e quelle sfide che hanno evidenziato come non più rinviabile la riapertura di un vero e proprio cantiere per la riforma dell’Unione.

Il Sindaco Franz Caruso, nel dare seguito all’adesione al Patto dei Sindaci per la costituente democratica europea, ha annunciato di promuovere, di concerto con il Presidente dell’assemblea cittadina, un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza, ai rappresentanti del mondo produttivo, della scuola e dell’Università ed alla società civile. Alla seduta del Consiglio parteciperanno i dirigenti del Movimento Europeo per l’Italia e i referenti calabresi.