Cosenza, consegnata la Cittadinanza Onoraria al prof. Giorgio De Santis

Cosenza, consegnata la Cittadinanza Onoraria al prof. Giorgio De Santis

Riceviamo e pubblichiamo – Cosenza (CS) – “E’ un’emozione molto forte ricevere la cittadinanza onoraria della città dove sono nato. A parte questo, Cosenza è una città che ho visto crescere, espandersi, migliorare, vi ho visto nascere l’Università e mi è rimasta sempre nel cuore”.

Con queste parole il prof.Giorgio De Santis, Professore Ordinario di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica presso l’Università di Modena e Direttore dell’omonima scuola di specializzazione presso il Policlinico della città emiliana, ha commentato il ritiro dell’onorificenza avvenuta questa mattina a Palazzo dei Bruzi. De Santis ha ricevuto la pergamena, con le motivazioni della cittadinanza onoraria, dalle mani del Sindaco Mario Occhiuto. Il prof.De Santis, per altri impegni legati alla sua professione, non aveva potuto presenziare alla cerimonia che aveva visto attribuire l’onorificenza ad altre personalità il 22 settembre scorso.

Nato a Cosenza nel 1954, ma trasferitosi, subito dopo la sua nascita, a Modena con i genitori ( il padre era dipendente della Polizia di Stato e venne dislocato al Tribunale della città emiliana) Giorgio De Santis è sempre tornato, quando ha potuto, nella sua città d’origine alla quale è rimasto particolarmente legato per un vincolo materno così forte da ricondurlo qui, fino a dopo il conseguimento della laurea, soprattutto nei mesi estivi. Il suo ritorno a Cosenza oggi ha avuto un sapore ancora più profondo, in quanto è coinciso con l’attribuzione della cittadinanza onoraria deliberata dal Consiglio comunale già il 28 giugno scorso. A leggere le motivazioni del riconoscimento è stato il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto: “per gli alti meriti conseguiti nel corso della sua brillante carriera professionale e per essersi distinto a livello nazionale e internazionale nell’ambito scientifico della microchirurgia e in considerazione del saldo legame con la città di Cosenza che oggi può vantare un conterraneo che ha dato lustro alla Calabria”. Il Sindaco Occhiuto ha evidenziato, nel corso della breve cerimonia di questa mattina, i successi del prof. De Santis. “Ha costruito – ha detto Occhiuto – una solida carriera, fatta di tante ed importanti pubblicazioni scientifiche, di traguardi raggiunti e di altissimi contributi allo sviluppo della chirurgia soprattutto nel delicato settore della chirurgia della mano e della chirurgia plastica e ricostruttiva. La sua storia professionale è punteggiata – ha proseguito il Sindaco – di importanti traguardi ed unanimi apprezzamenti che lo hanno segnalato tra le eccellenze che la Calabria ha dato alla medicina e tra le quali Giorgio De Santis occupa un posto di primissimo piano”.

Fiero del suo percorso professionale, il prof.De Santis ha ricordato i suoi inizi di carriera: “nasco – ha detto – nella chirurgia della mano di Modena che è una delle prime chirurgie del settore sorte in Italia. Ho voluto, però, espandere questa conoscenza della microchirurgia e non limitarla soltanto alla mano e per questo andai a lavorare, erano gli anni ’80, in un centro pilota in Australia che allora stava sviluppando la microchirurgia anche per settori diversi della mano e quindi imparai la cosìddetta microchirurgia ricostruttiva in generale. Ritornato a Modena – racconta ancora il prof.De Santis – cominciai a portare in Italia i nuovi interventi di ricostruzione facciale e mammaria, a seguito di asportazione di tumori. Parallelamente si è sviluppata la mia carriera universitaria che mi ha portato a diventare prima professore associato e poi ordinario e direttore della scuola di chirurgia plastica e ricostruttiva dell’Università di Modena, nonché Presidente della Società Italiana di chirurgia plastica. In virtù della mia permanenza all’estero, durata diversi anni, sono poi diventato Presidente della società mondiale di microchirurgia”. Professore ordinario dal 2009, Giorgio De Santis è stato stato ultimamente eletto preside della facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Modena, incarico che manterrà per altri quattro anni.

“Una nuova sfida questa – dice – non solo dal punto di vista clinico e assistenziale, ma anche strategico per la formazione degli studenti e della crescita della loro qualità culturale, essendo Modena un’Università di medicina che, seppure collocata in una piccola città, è catalogata, come ranking, tra le grandi per la qualità degli studi medici”. Il prof.De Santis coltiva ancora un sogno nel cassetto: quello di vedere un giorno tra le facoltà dell’Università della Calabria anche la facoltà di medicina. “Con altri ordinari medici di Cosenza – confida – ne abbiamo spesso discusso. Sarebbe sicuramente un sogno al quale mi dedicherei molto volentieri”.

Ufficio Stampa – Comune di Cosenza