Al Premio Letterario Caccuri Giordano Bruno Guerri propone la poesia di Gabriele D’Annunzio

Al Premio Letterario Caccuri Giordano Bruno Guerri propone la poesia di Gabriele D’Annunzio

Il Premio Letterario Caccuri , conosciuto ormai a livello nazionale, ha proposto degli appuntamenti autunnali, che hanno toccato Catanzaro e Crotone con un palinsesto speciale  che spazia dalla letteratura al teatro, coinvolgendo vari luoghi. Un premio itinerante ed eclettico, con musica, narrativa, teatro.Sabato sera il Teatro Apollo di Crotone, con il presidente di giuria del Premio di saggistica dal suo primo anno, ha ospitato Giordano Bruno Guerri con la lectio magistralis “Canta l’immensa gioia di vivere”,  del poeta e vate Gabriele D’Annunzio.

La serata è proseguita con lo spettacolo di Francesca Reggiani con “Il meglio di…” raccontando il mondo femminile e le relazioni. Una serata arricchita dalla presenza del maestro orafo Michele Affidato, colonna portante del premio e che ha realizzato tutte le torri d’argento che sono state consegnate agli ospiti negli anni: «Da quando si è presentato il Premio ho visto il forte interesse di queste persone che pur abitando lontano dalla nostra regione avevano voglia di proporre qualcosa di importante per la Calabria – ha dichiarato Affidato il premio è cresciuto molto, e ha visto il gota della letteratura italiana a Caccuri. E’ giusto che questo premi navighi in tutta la Calabria, perchè a vincere è tutta la regione».

«A Caccuri ormai sono arrivati i nomi più importanti della narrativa. della saggistica, del giornalismo  – ha dichiarato il vice presidente dell’Accademia dei Caccuriani Olimpio Talarico e questa serata si arricchisce con la presenza di Giordano Bruno Guerri, una guida dal punto di vista culturale, ci fidiamo molto di lui perchè i suoi consigli sono molto preziosi».

Undicesima edizione, dunque, arricchita sul palco dell’Apollo dal giornalista e saggista italiano, il quale ha presentato la figura di un poeta e letterato del novecento, forse  il più importante e influente, il quale della propria vita ne ha fatto un capolavoro: «In tutti i suoi versi D’Annunzio è stato raffigurato da una sua poesia meno nota “Canta l’immensa gioia di vivere” – ha detto sul palco Guerri, presidente del Vittoriale –   Una vita vissuta con l’immensa gioia di vivere. Oggi tutti lo conoscono, ma pochi lo leggono, tutti conoscono la sua grandezza». Una vita che è diventata un’opera d’arte: «Ci è riuscito, ed  è il poeta che ha parlato anche della Calabria, definendo il lungomare di Reggio Calabria il chilometro più bello d’Italia». Giordano Bruno Guerri si è presentato ai convenuti al Premio Letterario Caccuri al Teatro Apollo come amico dei calabresi: «L’Accademia dei Caccuriani  è composta da tre amici, i quali si sono inventati un premio che è diventato prestigioso non solo per la Calabria, ma per il panorama nazionale».

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