A Luzzi torna il Campionato Italiano Velocità Montagna

A Luzzi torna il Campionato Italiano Velocità Montagna

Il Trofeo “Silvio Molinaro” 26^ Luzzi Sambucina è il terzo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Montagna, che dal 13 al 15 maggio porta le massime serie tricolori ACI Sport in provincia di Cosenza con la competizione organizzata dalla Tebe Racing ed attesa nel caratteristico centro.

Una gara sinonimo del proprio territorio, come si vedrà attraverso le immagini in live streaming ed in diretta su ACI Sport TV (228 Sky), che vive all’interno del comune cosentino, che diventa un paddock per il fine settimana motoristico, con il pieno favore degli abitanti ma soprattutto della locale Amministrazione Comunale. Tornerà il pubblico nell’edizione 2022, finalmente di nuovo un grande protagonista della corsa calabrese si riappropria dei terrapieni che costeggiano il tracciato.

Si inizia venerdì 13 con le operazioni di verifica ed il controlli dei documenti per i 194 concorrenti iscritti, che si terranno presso la Delegazione Comunale di Contrada Cavoni. Sabato 14, dalle 9 le due manche di ricognizione dl tracciato, che domenica 15 sarà teatro delle sfide tra i pretendenti al CIVM, al Trofeo Italiano Velocità Montagna sud ed al Campionato Italiano “Le Bicilindriche” Salita e Pista. Due salite cronometrate sui 6,15 Km, per un dislivello di 420 m su una pendenza media del 6,83%. Direzione gara affidata a Rosario Moselli con gli aggiunti Carmine Capezzera e Fioravanti Perri.

Ci sono ancora una volta tutti gli elementi per garantire spettacolo ed agonismo alle stelle nel terzo appuntamento con la massima serie tricolore ACI Sport. Simone Faggioli arriva in Calabria da Leader sulla Norma M20 FC Zytek ufficiale, con la quale il pluri Campione fiorentino della Best Lap, che a Luzzi vinse nel 2021, ha finora vinto a Fasano ed ottenuto un secondo posto sotto la pioggia di Sarnano e che potrebbe puntare la record di 3’06”15 realizzato dall’assente avversario Merli nel 2018. Molto insidioso sulla strada di casa è il cosentino Domenico Scola che sarà pronto ad assalire la vetta sulla Osella PA 20000 Honda curata dalla Samo Competition con cui è salito sul podio marchigiano.

Il portacolori della Scuderia Ateneo vanta 5 successi a Luzzi, tutti consecutivi dal 2012 al 2016. Arriva da secondo in campionato il lucano Achille Lombardi, decisamente aggressivo sulla Osella PA 2000 Honda l’alfiere Vimotorsport è certamente tra i big della serie, come il compagno di scuderia trentino Diego Degasperi, che sulla Osella FA 30 Zytek adesso cerca punti importanti. Continua nel ruolo di protagonista anche l’esperto siciliano Franco Caruso, che cercherà l’acuto nella prestazione dopo un inizio di stagione un pò in “rodaggio”. Esordio stagionale nella classe regina anche per l’inossidabile ragusano Giovanni Cassibba che rilancia la sfida dal volante dell’Osella PA 30. Sotto i riflettori in casa certamente il giovane Danny Molinaro, che continua il proficuo sviluppo della monoposto Wolf GB 08 Thunder con motore Aprila da 1150 cc appositamente adeguato alle salite. Su vettura gemella un importante rientro in CIVM, quello del lametino Claudio Gullo, che torna nella massima serie salita dopo varie esperienze sia sulle 4 ruote, sia nella motonautica.

Tra le biposto con motore da 2000 cc preparato spiccano una serie di driver con tutti i requisiti per attaccare le parti alte della classifica, come il giovane siracusano Luigi Fazzino che sarà nuovamente sulla Osella Turbo perfettamente ripristinata dopo l’uscita di Fasano, il catanese Luca Caruso torna in campo sulla Norma M20 con motore Honda, mentre gioca in casa Dario Gentile, anche lui sulla PA 2000. Il pugliese Francesco Leogrande, vincitore dell’edizione 2010, nuovamente sulla Osella PA 2000 curata dal Team Catapano, sulla quale è salito soltanto a Sarnano. Tra Sportscar con motore Moto comanda il lombardo Giancarlo Maroni su Osella PA 21 Jrb Hayabusa, categoria nella quale si trovano anche il campano Salvatore Castellano su Osella, come il palermitano Antonino Rotolo, mentre come sempre su Elia sarà il bravo catanzarese Francesco Ferragina. Per la classe 1400 cerca un nuovo pieno di punti l’umbro Filippo Ferretti su Radical, ma si fa sempre più insidioso il pugliese Giovanni Lisi sulla Osella PA 21.

Sfida a tre in gruppo CN, i prototipi con motore di derivazione di serie dove in testa c’è il laziale Alberto Scarafone, decisamente a suo agio sull’Osella PA 21, ma il bolognese Marco Capucci è deciso a far valere l’esperienza accumulata nella serie europea e “Nivola” quella di molte stagioni anche lui su Osella. Come si è visto a Sarnano il gruppo delle silhouette E2SH non è più un duello ma una sfida a tre con il bolognese Fulvio Giuliani che sulla estrema Lancia Delta Evo adesso impensierisce sia il leader teramano Marco Gramenzi sempre in miglior sintonia con l’Alfa 4C MG 01 Furore, sia l’ascolano campione in carica Alessandro Gabrielli, entrato solo a Sarnano con la rinnovata Alfa 4C Picchio turbo. Tra le super car del gruppo GT atteso in casa il castrovillarese rosario Iaquinta, vincitore della Luzzi nel 2008, ma adesso impegnato tra le Gran turismo su Lamborghini Huracàn. Nella categoria è in testa il foggiano Lucio Peruggini sulla Ferrari 488 Challenge che si è rivelata particolarmente agile e scattante. Sul fronte Porsche Gabriele Mauro sarà al via sulla 997.

Il campano Giuseppe D’angelo approda in Calabria con la Renault Clio con un duplice obiettivo: allungare in testa al gruppo E1 e dimenticare la difficile gara di Sarnano dove una toccata ha compromesso il possibile successo. Ci sarà l’esordio della nuova Volkswagen Golf Mk7 di Giuseppe Aragona. L’ingegnere di Villapiana che ha curato in proprio la preparazione della vettura destinata al gruppo E1, categoria in cui il portacolori della Piloti per Passione ha vinto un titolo su MINI nel 2020. Tra le motorizzazioni turbo nuovo assalto alla vetta garantito dal pugliese Vito Micoli su Renault 5 GT, ma occhio al tenace padrone di casa Alessio De Luca su auto gemella. Attenzione alla classe 1600 dove figurano i nomi dei catanesi Rosario Alessi e del padrone di casa Davide D’Ari, entrambi sulle Peugeot 106. Il fasanese Giovanni Angelini su Honda Civic Type-R punta sulla costanza per allungare in vetta al gruppo N.

Tornano prepotenti come sempre nel numero le vetture delle categorie Racing Start. Nella RS+ Cup il salernitano della Speed Motor Angelo Marino si è portato decisamente al comando dopo 2 gare pressoché perfette sulla aggressiva Seat Leon Cupra 2000 cc, curata da AC Racing, seguito dall’esperto conterraneo Giovanni Loffredo su Peugeot 308 TCR ma da 1.6 cc. Molto incisivo si rivela costantemente il barese Giuseppe Cardetti, il campione racing Start RSTB in carica immediatamente a suo agio sulla Leon Cupra, ma la rivelazione sarà l’esperto e sempre brillante Piero Nappi, il partenopeo della Scuderia Vesuvio nella sua nuova esperienza sulla Hyundai i30.

A Luzzi esordio stagionale in casa per “Gabrydriver” sulla Peugeot 308 per lui nuova. In Racing Start Plus il tarantino campione in carica Vito Tagliente ha fatto finora la voce grossa al volante della Peugeot 308 di preparazione DP Racing, sebbene il fasanese Giacomo Liuzzi speri di essersi lasciato alle spalle la sorte avversa e poter puntare al successo sulla MINI. Tra le motorizzazioni aspirate un altro fasanese sotto i riflettori: Francesco Perillo su Honda Civic Type-R, anche se il rientro in categoria di Antonio Cardone su su Alfa 147, come Eugenio Aceto, ma attenzione anche al barese Aldo Romano o ad Ignazio Amato, entrambi su Renault Clio. Per la classe 1600 gioca in casa Arduino Eusebio su Citroen Saxo, ma su auto gemella c’è anche il catanese Angelo Guzzetta, mentre su Peugeot 106 il giovane cosentino Nicola Spadafora sarà tra i protagonisti annunciati, come il messinese Salvatore Venuti. In classe 1400 figura una rosa di nomi noti come il catanzarese Gianluca Rodino, il siciliano Salvatore Fichera o Davide Gravina, sulle Peugeot 106.

Da Fasano Angelo Loconte arriva da capofila in RS RSTB sulla Peugeot 308, con cui l’alfiere Epta Motorpsort è reduce dal successo di Sarnano, ma si fa insidioso il concittadino Oronzo Montanaro su MINI, come gli altri due corregionali Giovani Luca Ammirabile e Marco Magdalone sulle Peugeot 308. In Racing Start RS Anna Maria Fumo cerca riscatto al volante della MINI Turbodiesel, dopo la sfortunata uscita a Sarnano, mentre continua l’accumulo di punti oda parte del bresciano Federico Raffetti, anche lui sulla John Cooper Works sovralimentata a gasolio. Una appassionante sfida salernitana è attesa tra le motorizzazione aspirate della RS dove torna in campo Francesco Paolo Cicalese con la sua Honda Civic Type-R, ma Antonio vassallo è apparso decisamente determinato nelle prime due gare e molto in sintonia con la Renault Clio, mentre sempre su Honda Civic raffaele Lo Schiavo ha mostrato intenzioni di rimonta. Molto affollata la classe 1.6dove spiccano, tra le altre, le presenze di Leonardo Leonardi, Giulio Molinaro e Daniele Longo, tutti su Peugeot 106.

Numerosi i concorrenti del Campionato Italiano “Le Bicilindriche” che a Luzzi ha doppia validità, 2° round di Salita e 3° della Pista. In testa dopo Fasano per la Salita c’è il lametino Angelo Mercuri che cercherà di allungare sulla Fiat 500, ma ad inseguire ci sono i siciliani Pasquale Coppola ed Ivan Lizzio. Il pugliese Maurizio Cuoco invece su Fiat 126 sarà a caccia dei punti di entrambe le serie.