A Corigliano-Rossano si discute di discrezionalità amministrativa

A Corigliano-Rossano si discute di discrezionalità amministrativa

“Discrezionalità amministrativa e nuovo abuso d’ufficio”: è questo il tema del convegno organizzato dalla Fondazione Mortati che si terrà venerdì 13 maggio alle ore 17:30 presso la Sala Rossa di Palazzo San Bernardino nel centro storico di Rossano. Il convegno giuridico ha l’intento di stimolare il dibattito sulla travagliata storia normativa dell’abuso d’ufficio e sugli effetti dell’ultima riforma, «poiché la norma di cui all’art. 323 del codice penale – afferma il dott. Francesco Tocci, Presidente della Fondazione – investe la stessa nozione di pubblica amministrazione nei suoi rapporti con gli altri settori dello Stato e interessa tematiche penalistiche di straordinaria rilevanza e importanza, prime tra tutte la tassatività o determinatezza e la successione di norme penali nel tempo.

I lavori saranno introdotti e coordinati dal dott. Francesco Tocci, presidente della Fondazione Costantino Mortati. Gli indirizzi di saluti saranno tenuti dal sindaco della città di Corigliano Rossano, l’ing. Flavio Stasi, e dal delegato del Consiglio Nazionale Forense, avv. Roberto Laghi. Al centro del convegno, le relazioni dei seguenti ospiti: il dott. Alessandro D’Alessio, Procuratore capo presso la Procura di Castrovillari; la dott.ssa Letizia Benigno, GIP presso il Tribunale di Cosenza; l’avv. Franz Caruso, sindaco di Cosenza; l’avv. Nicola Candiano, delegato S.I.A.A.; il tenente colonnello Raffaele Giovinazzo, comandante Reparto Carabinieri di Corigliano Rossano. Seguiranno gli interventi programmati degli avvocati Pierluigi Pugliese, Antonio Pucci e Francesco Tenuta.

L’evento è in corso di accreditamento per l’attribuzione di 3 crediti formativi.