A Caloveto i bambini tornano in piazza per l’omaggio ai caduti

A Caloveto i bambini tornano in piazza per l’omaggio ai caduti

LE SCUOLE TORNANO IN PIAZZA PER COMMEMORAZIONE CADUTI

UNITÀ, IL SINDACO: BANDIRE EGOISMO INDIFFERENTE

RESPONSABILITÀ E IMPEGNO QUOTIDIANO TRA DIRITTI E DOVERI

CALOVETO (Cs) – Quando ricordiamo i nostri caduti non facciamo omaggio a valori legati al concetto di guerra, ma a valori che esaltano la profonda umanità del sacrificio, dell’eroismo, della dedizione e della pace. Quanto accaduto ci ha reso evidente che la guerra, qualsiasi guerra, è una esperienza da non ripetere. Abbiamo tutti una grande responsabilità, perché il futuro di questa nostra Patria dipende prima di tutto dai nostri comportamenti quotidiani. Tutti in prima persona dobbiamo mettere al centro del nostro agire il bene comune e bandire l’egoismo indifferente, vero nemico della società moderna. Questa Giornata ci deve ricordare che il modo migliore per commemorare degnamente i nostri caduti è impegnarsi in prima persona, ogni giorno, nel nome dei diritti ma anche dei doveri di ognuno di noi.

Sono, questi, alcuni passaggi dell’intervento del Sindaco Umberto Mazza in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, celebratasi oggi (giovedì 4) in piazza dei Caduti con la deposizione della corona di alloro al Milite Ignoto.

Alla cerimonia hanno preso parte insieme al Primo Cittadino e al vicesindaco Gianfranco Salatino, il parroco Don Massimo Alato, la polizia locale, l’Arma dei Carabinieri ed una rappresentanza delle scuole cittadine, tornate per la prima volta dopo le restrizioni dovute alla pandemia, a condividere questo momento di celebrazione della memoria. Il Sindaco ha colto l’occasione per ringraziare il mondo della scuola, dell’associazionismo e della Chiesa per la fattiva collaborazione garantita all’Amministrazione Comunale nelle fasi dell’emergenza.

Oggi – ha sottolineato il Sindaco – è doveroso anche ricordare tutte le vittime che sta mietendo questa nuova guerra contro il nemico invisibile: il Coronavirus. Vogliamo dedicare un pensiero a tutte quelle persone che in campo sanitario non si stanno risparmiando, dando il loro supporto per chi è più in difficoltà e chi sta soffrendo anche la solitudine, per i malati di questa terribile piaga.

Ai bambini, ragazzi e giovani qui presenti chiedo loro di custodire e difendere con orgoglio la nostra costituzione e che rimanga sempre il pilastro fondamentale della democrazia, del nostro vivere civile, della dignità e del rispetto di tutti i cittadini. Solo così questa Italia sarà davvero di tutti. C’è bisogno delle vostre energie e delle vostre idee, dei vostri sogni, del vostro entusiasmo e di tutto quello che di buono riuscirete a dare nei vostri processi di crescita.